programmato da OTTOverona alle ore 18:47
mercoledì, 28 marzo 2007

In riferimento alle dichiarazioni del “COLLETTIVO STUDENTESCO”, apparse oggi 28.03.2007 su “L’Arena”, che accusavano “BLOCCO STUDENTESCO” di aver “addirittura” volantinato in favore dell’innocenza di LUIGI CIAVARDINI, in merito alla STRAGE ALLA STAZIONE DI BOLOGNA, vorremmo dare alcuni piccoli consigli a questi giovani studenti “collettivistici”.

 Collettivo Studentesco… ed allora studino che una Sentenza di condanna NON definitiva (come quella emessa nei confronti di Ciavardini) non costituisce responsabilità penale acclarata sino a che la Sentenza non andrà in giudicato.

Collettivo Studentesco… ed allora studino (e se ne dovessero necessitare, forniremo loro testi e siti internet dove documentarsi al proposito) come e su quali prove si basa la Sentenza NON definitiva di condanna di Luigi Ciavardini.

Collettivo Studentesco… ed allora studino e si impressionino nel vedere i controsensi, le assurdità, le “prove” utilizzate, le controprove e le controdeduzioni della Difesa ignorate, i depistaggi messi in atto da alcuni vertici dei servizi segreti (costoro solo condannati per calunnia…) per incolpare alcuni esponenti “neofascisti” per la Strage di Bologna (costoro assolti dopo anni di carcere, se non addirittura prosciolti ben prima).

E facciamo riferimento al depistaggio (per il quale venne acclarata la responsabilità di alcuni dei vertici dei servizi) in cui venne fatto ritrovare lo stesso esplosivo di Bologna sul rapido Taranto-Milano, ancora prima che venisse periziato l’esplosivo utilizzato il 02 Agosto 1980 (e qualcuno prima o poi dovrà spiegare come detti “vertici segreti” fossero a conoscenza del tipo di esplosivo, così da incolpare i “neri”).

Collettivo Studentesco… ed allora studino e si impressionino nel sapere che uno dei maggiori collaboratori di giustizia ed accusatore di Ciavardini nel processo de quo è quell’Angelo Izzo, stupratore del Circeo e pluriomicida.

Collettivo Studentesco… ed allora studino come a più riprese i collaboratori di giustizia accusarono per Bologna “neofascisti” che poi venne dimostrato (anche con prove video) essere stati da tutt’altra parte.

Collettivo Studentesco… ed allora studino come è “necessario” che Ciavardini fosse a Bologna con Mambro e Fioravanti, per non far emergere contraddizioni enormi tra la condanna dei due Nar e l’eventuale estraneità ai fatti dell’allora 17enne Luigi.

Collettivo Studentesco… ed allora studino, nel bene e nel male, la figura e la storia di Luigi Ciavardini.

Collettivo Studentesco… ed allora studino come si è giunti alla Sentenza di condanna per Bologna (questa sì definitiva) per Francesca Mambro e Giuseppe Valerio Fioravanti; Sentenza di condanna che ha fatto gridare allo scandalo da ogni parte politica, fascisti, non fascisti ed antifascisti.

Collettivo Studentesco… ed allora studino le dichiarazioni dell’ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga (forse a loro più gradito dei giovani del Blocco Studentesco, perché dal Collettivo Studentesco mai contestato…) che si scusava con l’allora Msi e affermava NON essere “fascista” la Strage di Bologna, nonostante dieci anni prima (da Ministro degli Interni) avesse indicato come “nera” la matrice della carneficina “perché mal informato dai servizi”.

Collettivo Studentesco… ed allora studino come per l’innocenza di Fioravanti e Mambro si mossero numerose realtà di sinistra ed estrema sinistra, centri sociali e collettivi compresi, anche bolognesi, formando il Comitato “E se fossero innocenti?”; e come per l’innocenza di Luigi Ciavardini a 360° si siano mosse realtà politiche, non ultimi rappresentanti locali (non veronesi) del Partito della Rifondazione Comunista.

Collettivo Studentesco… ed allora, dopo aver studiato, si rendano conto che col perseguire coloro che il Sistema vuole “responsabili” di quelle vicende sempre più definite “Stragi di Stato”, non si fa altro che rafforzare quell’ombra di impunità per quei reali sanguinari che, dopo aver massacrato innocenti, violentano pure la Giustizia.

Collettivo Studentesco… ed allora lottino per la Giustizia ed i loro ideali (come è giusto che sia, rifiutando l’omologazione, l’indifferenza e l’imborghesimento tanto e troppo diffuso tra i giovani), ma non per una giustizia di parte, ma per quella con la G maiuscola, piaccia o non piaccia, al di là delle ottusità e dei pregiudizi.

Collettivo Studentesco… ed allora lottino, ma studino e capiscano di non vedere in loro giovanissimi coetanei di altro colore politico i terroristi o i violenti e tetri sanguinari che vorrebbero.

Collettivo Studentesco… ed allora studino il reale rispetto per i morti e per chi ha creduto e lottato, chiunque esso sia (anche Nicola Pasetto, Ramelli, i caduti della Rsi… le cui tombe o i luoghi di commemorazione troppe volte sono stati profanati da mani “ignote”), e non solo per le vittime innocenti di Bologna, il cui ricordo ed i cui parenti di certo i ragazzi del BLOCCO STUDENTESCO non volevano offendere, bensì contribuire, anche con loro, alla ricerca della verità, una verità che non sia di comodo e preconfezionata.

Collettivo Studentesco… e dopo aver studiato, ci facciano il piacere di applicarsi e non di sterilmente attaccare coloro che, ottusamente e pregiudizialmente, si vuole essere a priori il proprio nemico, che, anche a 18 anni, è di certo molto meno nemico di quel Sistema che tanti antagonisti, di ogni colore, dicono di osteggiare, ma spesso finiscono per favorire.

ALTERNATIVA ANTAGONISTA
(sì, proprio quei "razzistoni camuffati" - come spesso ci avrete definito - che distribuiscono OTTO nelle "vostre" scuole)
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programmato da OTTOverona alle ore 11:31
domenica, 11 marzo 2007

Ultima ora ! Attaccati i villaggi attorno alla clinica "Carlo Terracciano"

Emergenza: 600 Karen hanno dovuto lasciare i loro villaggi dopo gli attacchi dell'esercito birmano dell'8 marzo.

"
Popoli" fornirà generi di prima necessità. Chi volesse contribuire con una donazione:

c/c 57192 Banco Popolare di Verona e Novara Abi 5188 Cab 11703 oppure c/c postale n° 27183326 Intestati a Comunità Solidarista Popoli.


I villaggi Karen che fanno riferimento alla clinica “Carlo Terracciano” hanno subito un pesante attacco da parte dell’esercito birmano, coadiuvato da truppe del DKBA (una fazione di Karen che dal 1995 collaborano con la giunta militare di Rangoon contro il loro popolo).
Il villaggio di Maw Khee, nel quale lo scorso 26 febbraio i volontari di Popoli avevano distribuito zanzariere per le famiglie e i nostri medici avevano curato la popolazione, è stato occupato all’alba dell’8 marzo da miliziani del DKBA.
Nelle stesse ore, truppe birmane attaccavano il villaggio di K’Lar Gaw (dove Popoli ha una scuola elementare frequentata da 103 bambini) costringendo l’intera popolazione alla fuga verso il confine tailandese. Il campo militare dell’Esercito di Liberazione Karen, posto a difesa del villaggio, è stato distrutto dall’artiglieria birmana.
La tensione era già palpabile durante la missione di Popoli che si è svolta dal 18 febbraio al 4 marzo: le visite ai villaggi che circondano la clinica dedicata a Carlo avevano subito drastiche limitazioni a causa di un conflitto a fuoco che in quei giorni ha coinvolto volontari dell’Esercito di Liberazione Karen e miliziani del DKBA lasciando sul terreno morti e feriti da entrambe le parti.
Popoli, pur tra rafforzate misure di sicurezza, aveva svolto ugualmente la visita al villaggio di Maw Khee, collocato in un’area particolarmente sensibile del confuso fronte di questa lunghissima guerra. Maw Khee si trova infatti soltanto a mezz’ora di marcia dalla base militare birmana da cui è partito l’attacco dell’8 marzo, e spesso il villaggio viene “visitato” a sorpresa da pattuglie delle diverse formazioni impegnate nel conflitto. La prevista visita al villaggio di K’Lar Gaw era invece stata annullata, poiché informazioni raccolte dall’Esercito di Liberazione Karen, davano come imminente un tentativo di attacco da parte delle truppe birmane.
I nostri collaboratori sul terreno ci aggiorneranno nelle prossime ore circa gli sviluppi delle operazioni militari in corso: sapremo così se la resistenza per la difesa della clinica “Carlo Terracciano” da parte dei volontari Karen verrà piegata o meno.

Info: www.comunitapopoli.org
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