programmato da OTTOverona alle ore 21:07
giovedì, 31 luglio 2008

Image Hosted by ImageShack.us
Permalink _ commenti _commenti (popup)
directory : amici

programmato da OTTOverona alle ore 12:16
sabato, 26 luglio 2008

LIBERTÀ PER RADOVAN KARADZIC

 

Il “nuovo Hitler” avrà finalmente la condanna che si merita: così hanno esultato i media atlantisti all’indomani della cattura dell’ex presidente della Repubblica Serba di Bosnia, Radovan Karadzic.

Ancora una volta, dopo l’arresto di Slobodan Milosevic e la consegna volontaria di Vojislav Seselj, il Tribunale Penale Internazionale, propagandistica istituzione illegittima del potere mondialista, ha ottenuto il risultato di colpire al cuore la Serbia patriottica e anti-americana, che nell’arco di tutti gli anni ’90 ha combattuto con orgoglio contro le decisioni degli apparati atlantici, che miravano a destabilizzare i Balcani in modo da indebolire l’influenza della Russia nella regione.

Per raggiungere i suoi obiettivi l’internazionale del terrore americana si è servita dei politicanti servili del “fronte europeista”, che dopo trattative a dir poco truffaldine, è riuscito a formare un governo liberaldemocratico filo-atlantico, che otterrà il contentino dell’adesione all’Unione Europea in cambio della consegna del Patriota Karadzic.

L’arresto di Karadzic si configura, inoltre, come una manovra contro la sovranità della Republika Srpska, decisa più che mai a mantenere le prerogative ottenute con il trattato di Dayton, specie dopo il fallimento finanziario della Federazione croato-musulmana.

Radovan Karadzic dovrà ora difendersi davanti a un tribunale che ha già sputato la sua falsa sentenza, basandosi su fatti dimostrati come falsi, a cominciare dal presunto massacro di Srebrenica, definito “il più grave crimine commesso dopo la shoa”, già smentito dallo Srebrenica Research Group, un gruppo di esperti anglosassoni (AA.VV., “Il Dossier nascosto del "genocidio" di Srebrenica, ed.Città del Sole, 2007). Per evitare problemi i giornalisti di sistema hanno già cominciato a parlare degli immancabili “campi di concentramento”, la cui importanza, come ammesso dallo stesso Izetbegovic fu ingigantita per fornire un pretesto ai bombardamenti della NATO sui Serbi di Bosnia.

Il Coordinamento Progetto Eurasia si schiera accanto ai Patrioti, vera anima della Serbia, e denuncia l’ennesima ipocrisia della cosiddetta “giustizia internazionale” (perché processare Karadzic e non D'Alema o Clinton, responsabili di bombardamenti sulla popolazione civile?), soprattutto in seguito alle assoluzioni farsa del bosniaco Nasser Oric e del kosovaro Haradinaj, rei confessi dell'uccisione di numerosi civili serbi.

 

Segnaliamo inoltre la nascita del Comitato per la Liberazione di Radovan Karadzic (radovanlibero@libero.it) e la creazione del blog, continuamente aggiornato sulla situazione di Karadzic, http://radovanlibero.splinder.com/.

 

Coordinamento Progetto Eurasia
www.cpeurasia.org

 

Permalink _ commenti (1)_commenti (1)(popup)
directory :

programmato da OTTOverona alle ore 13:52
mercoledì, 16 luglio 2008

Permalink _ commenti _commenti (popup)
directory : politica, controinformazione, antimondialismo

programmato da OTTOverona alle ore 12:12
domenica, 06 luglio 2008

Permalink _ commenti _commenti (popup)
directory : amici, giovani, verona

programmato da OTTOverona alle ore 17:10
giovedì, 03 luglio 2008

APPELLO URGENTE: RACCOLTA FONDI PER EMERGENZA
NELLO STATO KAREN. PREVISTI NUOVI ATTACCHI CONTRO
LE CLINICHE DI "POPOLI"


Ieri abbiamo dato notizia del successo del contrattacco dell􀂶Esercito di Liberazione Karen
contro gli assalitori che avevano cercato di occupare il villaggio di Boe Way Hta, sede di
una clinica della Comunità Solidarista Popoli.
E oggi siamo già costretti a lanciare un appello per una nuova emergenza, nelle stesse
aree, provocata dall􀂶arrivo di ingenti truppe birmane che si concentrano per attaccare
nuovamente in forze i villaggi abitati dai Karen.
La notizia arriva direttamente dal Colonnello Nerdah Mya, che nei giorni scorsi aveva
condotto con successo la difesa di Boe Way Hta, costringendo ieri al ripiegamento le
truppe birmane: chiamandoci dalla clinica 􀂳Carlo Terracciano􀂴, Nerdah ci ha questa
mattina informati dell􀂶arrivo di un nuovo battaglione del 409° Reggimento di fanteria
leggera birmano, pronto a sferrare un attacco, non si sa ancora se a Kler Law Seh o di
nuovo a Boe Way Hta.
Prevedendo una nuova emergenza umanitaria, con gruppi di civili Karen costretti a
lasciare la zona dei combattimenti, e con il probabile aumento dei pazienti nelle cliniche
interessate dalle operazioni militari, la Comunità Solidarista Popoli chiede ai suoi
sostenitori uno sforzo: un bonifico bancario sul conto della Onlus, il cui codice
IBAN è il seguente: IT 19 R 05188 11703 000000057192
Oppure un versamento sul conto corrente postale n° 27183326
Chiediamo, a chi ne ha la possibilità, di agire subito, in modo da ridurre al massimo
i tempi di attesa per il trasferimento dei fondi a chi ne ha estremo bisogno.
I fondi raccolti verranno immediatamente impiegati per tutte le spese relative al
funzionamento delle cliniche, al trasporto degli infermieri e dei pazienti lungo il confine, alla
loro evacuazione di emergenza e alla riorganizzazione di nuovi presidi di assistenza in
caso di danni alle strutture esistenti.
La libertà si conquista con il sangue. I Karen lo sanno. Cerchiamo di far loro sentire
che condividiamo il loro desiderio di rimanere uomini liberi.
Permalink _ commenti _commenti (popup)
directory :